Progettare eventi che fanno spazio alle persone
Febbraio 2027:
Modalità: on-line
Unisciti al nostro corso di formazione professionale dedicato alla progettazione di eventi neuroinclusivi.
Scopri le strategie e gli strumenti pratici per creare esperienze accessibili e accoglienti per tutti i partecipanti, migliorando le tue competenze e rispondendo alle esigenze di un settore in continua evoluzione.

Progetta eventi neuroinclusivi di successo
A chi si rivolge
A chi progetta, organizza e realizza eventi: event planner, wedding planner, agenzie, location, professionisti dell’accoglienza e della comunicazione.
- Progettare gli spazi. Considerare rumori, luci, affollamento, orientamento e possibilità di pausa.
- Comunicare con chiarezza. Rendere le informazioni comprensibili e facilitare l’orientamento dei partecipanti.
- Dare il giusto ritmo. Considerare tempi, attese, transizioni ed energie necessarie per partecipare.
- Curare l’accoglienza. Preparare staff e fornitori a gestire esigenze diverse con attenzione e rispetto.
Lavoreremo su situazioni reali, esempi ed esercitazioni per osservare gli eventi da una prospettiva nuova e trasformare ciò che emerge in decisioni progettuali.
L’obiettivo è portarti a casa strumenti da utilizzare nel tuo lavoro, fin dal prossimo evento.
Febbraio 2027
- 8 ore di formazione online, suddivise in 4 incontri da 2 ore.
- Un incontro individuale di 90 minuti, dedicato alla tua realtà professionale, per tradurre quanto appreso in scelte concrete per i tuoi eventi.
- Un piccolo gruppo da 6 a 10 partecipanti, per favorire il confronto e lavorare su esperienze diverse. Il corso partirà al raggiungimento di almeno 6 iscritti.
Quota di partecipazione: 260 € (prenotando entro il 31 dicembre 2026)
dal 1 gennaio 2026: 320€
Ho partecipato al corso per organizzatori di eventi tenuto da Sara Volontieri ed è stata un’esperienza davvero arricchente. Partendo da un gruppo estremamente eterogeneo, sia per esperienze professionali che umane, Sara ha dimostrato una grande capacità nel cogliere le peculiarità di ciascuno e nel creare un’interazione autentica e stimolante tra tutti i partecipanti.
La sua competenza, unita all’empatia e alla passione che trasmette, ha reso il corso coinvolgente e ricco di spunti concreti. Un’esperienza che consiglio a chiunque voglia crescere, sia dal punto di vista professionale che personale.
Daniela
Perché occuparsene oggi?
Perché progettare un evento significa anche decidere chi potrà viverlo con maggiore agio, autonomia e partecipazione.
La neuroinclusività non è un dettaglio da aggiungere alla fine. È uno sguardo da portare dentro le scelte organizzative.
Il tuo prossimo evento può essere progettato con una prospettiva in più.
